Il 1972 è la svolta per Savoca: grazie alle riprese del colosso cinematografico americano “Il Padrino” e al conseguente turismo che ne scaturisce negli anni 2000,
che il borgo rinasce e diventa meta di tanti appassionati.
Tra le curiosità, va menzionata la cripta dei Cappuccini con le sue mummie che sono un’altra testimonianza dei momenti di gloria della nobiltà d’epoca. Tradizionale è il culto di S. Lucia che in agosto con una coinvolgente rievocazione storica riempie le strade di tanti fedeli, così come la rappresentazione del presepe vivente e della Passione di Cristo.
Il panorama è il protagonista assoluto che, cambiando più volte mentre si asseggia attorno ai due colli fa di Savoca il “paese dalle sette facce”.
Il Museo di Savoca è stato reso accessibile e inclusivo grazie al progetto PNRR. Raggiungibile anche tramite Golf Car elettrica, è dotato di un ingresso unificato, reception accessibile, zona di attesa con sedute e deposito zaini, e ristrutturazione di scale ed elevatore.
Il museo dispone di servizi igienici accessibili con fasciatoio.
Per l’accessibilità sensoriale, sono stati aggiunti percorsi tattili esterni e interni, mappe tattili con QR code al piano terra e primo piano, e un monitor sottotitolato. Ogni sezione presenta pannelli tattili in italiano, inglese e braille, con curiosità per i più piccoli, immagini in rilievo e QR code per approfondimenti. Il museo include anche contenuti digitali come la sala Immersiva e il gioco interattivo “1972 Location Savoca – The Godfather Experience”, disponibile anche in inglese. Questi interventi assicurano che il Museo di Savoca sia accessibile a tutti i visitatori grazie al finanziamento PNRR – MiC per il progetto “Museo Savoca Accessibile”.
Museo Città di Savoca. Piazza G.D'Annunzio,1 98038 Savoca (Me) - Tel.(+39)0942761006 - Mail: info@comune.savoca.me.it